La notte europea dei musei

Giunge alla 14 esima edizione, con crescente successo. Sabato 19 maggio si rinnova l’appuntamento con La Notte Europea dei Musei, manifestazione che in città dà il “la” al palinsesto di iniziative intitolato “Cremona canta Mina” e che costituisce il tema portante di quest’anno, in coincidenza del 60° di carriera della grande artista che è tra i simboli più riconosciuti di Cremona nel mondo.

Mai così ricco il cartellone della Notte dei Musei, che quest’anno oltre ai vari soggetti del Sistema Museale cittadino coinvolge anche la Cattedrale, che si inserisce con le iniziative legate al Pordenone. Al Museo Civico Ala Ponzone, con ingresso libero, a partire dalle ore 21 si potrà assistere al breve concerto d’apertura affidato all’Ensemble Piccole Trombe dell’Istituto Monteverdi, quindi sullo Scalone (ore 21,10) all’ esibizione della Scuola Primaria del Boschetto (classe terza) e del Coro Ponchielli-Vertova.

All’interno del Museo, in particolare in Sala delle Colonne (ore 21,30) suoneranno gli studenti della Scuola Primaria Trento e Trieste e Il Piccolo Conservatorio, mentre in Sala San Domenico dalle 21,45 torneranno alla ribalta gli allievi della Scuola Primaria del Boschetto e i coristi della Ponchielli-Vertova. Parallelamente, in Sala Manfredini (ore 21,20) si esibirà l’ensemble Un Pizzico di Corda, mentre dalle 21,45 nel Cortile del Museo sarà la big band cittadina The Swingers a “cantare” Mina con il programma “Le mille bolle blues”, con un particolare omaggio a Renzo Donzelli, componente della storica band degli Happy Boys con cui la Tigre iniziò la sua carriera. Gli appassionati potranno inoltre godere della visione della Pinacoteca e della mostra “Sguardi del ‘900” con l’ausilio delle guide del CrArT.

Porte aperte anche al Museo di Storia Naturale, che propone la mostra “Microcosmo a colori – fiori e farfalle” e l’iniziativa “Molecole al Museo di Storia Naturale” in collaborazione con il Liceo Aselli. Alle ore 22,45 apertura straordinaria della Cattedrale, dove verrà presentato il grande affresco del Pordenone della Controfacciata a cura di don Gianluca Gaiardi. Alle ore 23 l’attore Luca Violini e il pianista Paolo Zannini proporranno “Secondo Giovanni andò così”, recitazione e musica sui temi della Passione di Gesù (in collaborazione con Banca di Piacenza).

Dalle 20,30 alle 23 sarà inoltre consentita la salita straordinaria notturna al Torrazzo. Il Museo del Violino sarà aperto straordinariamente al pubblico dalle ore 23. La stessa sera all’Auditorim Giovanni Arvedi, per il festival “CremonaJazz”, si terrà il concerto di Fabrizio Bosso Quartet (ingresso a pagamento).

Il Museo del Cambonino gioca d'anticipo e giovedì 17 maggio alle 18 proporrà l’iniziativa “Di cascina in cascina…”, letture di Gigi Varoli di pagine da “La civiltà perduta” di Elio Riviera e di Anna Paulinich da “Diversamente giovani” di Adriana Aroldi, con interventi musicali del Gruppo di Canto Popolare Cremonese.